Mutui famiglie e imprese, dalla sospensione delle rate al Fondo di garanzia

Mutui famiglie e imprese, dalla sospensione delle rate al Fondo di garanzia. Dall'Avviso comune all'Accordo per il credito 2015 per le piccole e medie imprese, e passando per il Piano famiglie del 2010, da parte dell'Associazione Bancaria Italiana, per arrivare alle misure in corso.

Con le varie misure di sospensione dei finanziamenti alle piccole e medie imprese (Pmi) ed alle famiglie, il controvalore delle quote di debito ha complessivamente toccato quota 139 miliardi di euro. Questo è quanto ha reso noto in particolare l'ABI, Associazione Bancaria Italiana, in accordo con la settima edizione di 'Credito al Credito 2016'. 

Mutui famiglie e imprese

Nuove erogazioni di mutui gennaio-settembre 2016 

Dai dati provenienti dal mondo bancario emerge tra l'altro un aumento dei finanziamenti erogati alle famiglie in scia alla ripresa del mercato immobiliare. Con la conseguenza che con l'aumento dell'acquisto di abitazioni sono aumentate pure le richieste di nuovi mutui. In particolare, nei primi nove mesi del 2016, rispetto al periodo gennaio-settembre del 2015, in Italia le nuove erogazioni di mutui hanno fatto registrare un'impennata del 38%.

Moratoria finanziamenti PMI, dall'Avviso comune all'Accordo per il credito 2015 

L'Associazione Bancaria Italiana ha anche fornito i dati relativi al sostegno alle imprese attraverso l'Avviso comune prima, e poi con l'Accordo per il credito 2015 che è la misura attualmente in vigore. Ebbene, complessivamente ben 434.808 Pmi hanno avuto accesso alla moratoria sulla quota capitale delle rate generando, su un debito residuo di 125 miliardi di euro, una liquidità aggiuntiva pari a 24,7 miliardi di euro. Inoltre, 6,3 miliardi di euro di finanziamenti sono stati erogati dal sistema bancario a 21.397 piccole e medie imprese con la finalità degli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali all'attività imprenditoriale.

Moratoria mutui alle famiglie, dal Piano famiglie alle misure in corso 

Per quel che riguarda invece le misure di sospensione del pagamento delle rate dei mutui ai privati, a partire dal Piano famiglie ABI del 2010, e fino ad arrivare alle misure che sono attualmente attive, sono state ben 186.618 le famiglie residenti in Italia che hanno sinora beneficiato della moratoria per un controvalore complessivo del debito residuo sospeso che è pari all'incirca a ben 14 miliardi di euro.

Mutui prima casa col Fondo di Garanzia dello Stato italiano

In merito invece non alle misure di aiuto, ma a quelle di sostegno al credito a favore delle famiglie, dai dati aggiornati alla prima metà dello scorso mese di novembre del 2016 è emerso che ci sono state complessivamente numero 15.767 richieste di accesso al Fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa per un controvalore pari ad 1,8 miliardi di euro.

Il Fondo di Garanzia, lo ricordiamo, per le prime case con finalità di acquisto o ristrutturazione finalizzata all'accrescimento dell'efficienza energetica, permette di accedere al mutuo che, per importi non superiori ai 250 mila euro, è controgarantito dallo Stato per una quota pari al 50% della quota capitale. Hanno priorità di accesso al Fondo di Garanzia per i mutui prima casa i giovani lavoratori con contratti atipici e con un'età inferiore a 35 anni, le giovani coppie ed i famigliari monogenitoriali con figli minori.

Il sito Internet di riferimento per il Fondo di garanzia per l'acquisto e ristrutturazione prima casa ad uso residenziale è quello del Dipartimento del Tesoro del MEF, il Ministero dell'Economia e delle Finanze. La dotazione finanziaria per la concessione di mutui prima casa per acquisto o ristrutturazione che sono garantiti al 50% dallo Stato italiano è di 650 milioni di euro circa. Trattasi di risorse che possono attivare la sottoscrizione di mutui per un controvalore complessivo pari all'incirca a 20 miliardi di euro

Articolo letto 204 volte

Filadelfo Scamporrino

La Guida - articoli principali

(Clicca sulla freccia per espandere più articoli)