Scelta mutui casa tasso fisso e variabile, quando il momento è quello giusto

Scelta mutui casa tasso fisso e variabile, quando il momento è quello giusto per congelare la rata mensile da pagare con tassi di interesse che sono eccezionalmente bassi. Oppure c'è anche la soluzione di mutuo a tasso variabile, quella con l'opzione di cambio dell'indicizzazione.

La scelta di un mutuo casa rappresenta un impegno finanziario di importanza rilevante visto che occorre, per diversi anni, avere e mantenere una adeguata capacità di spesa e di risparmio tale da onorare puntualmente il pagamento delle rate mensili. Scegliere i mutui casa significa scegliere l'importo della rata mensile e la durata del piano di ammortamento più congeniale ed in linea con le proprie esigenze, così come è determinante pure la scelta tra il tasso fisso ed il tasso variabile. Ma detto questo, nel momento in cui è stato scelto e identificato il mutuo che risulta essere più in linea con le proprie esigenze, quando e quale può essere il momento giusto per stipularlo in banca oppure rivolgendosi ad una società finanziaria?

Scelta mutui casa tasso fisso e variabile

Scelta mutui casa, tasso fisso o variabile? 

Ebbene, per quel che riguarda la scelta della tipologia di tasso tra fisso o variabile occorre non solo valutare i pro ed i contro, ma occorre pure valutare quelle che sono le dinamiche di mercato per quel che riguarda il costo del denaro nel presente ed in prospettiva futura. Per esempio, attualmente in Europa il costo del denaro fissato dalla Bce, la Banca centrale europea, continua a mantenersi ai minimi storici ragion per cui in futuro i tassi di interesse non potranno che crescere. Di riflesso, stando agli ultimi dati forniti dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI), in questo momento, per quel che riguarda i nuovi finanziamenti ipotecari, circa 3 mutui su quattro vengono stipulati dai privati e dalle famiglie con la formula a tasso fisso.

Scelta mutui casa, nel 2016 vince il tasso fisso 

Nel 75% dei casi, quindi, per i nuovi mutui acquisto casa, e per quelli finalizzati al rifinanziamento di mutui stipulati in precedenza, attraverso la formula della surroga, la preferenza cade sui finanziamenti ipotecari con la rata congelata, ovverosia a tasso fisso. Considerando che mancano oramai poche settimane alla fine dell'anno, il 2016 per i mutui sarà di conseguenza l'anno del tasso fisso che garantisce sicurezza, sulla rata mensile da pagare, per l'intera durata del piano di rimborso.  E' vero infatti che la rata di partenza di un mutuo a tasso variabile è più bassa rispetto ad un finanziamento ipotecario a tasso fisso, ma ad avere la meglio è in ogni caso la certezza di congelare la rata per 20-30 anni a tassi di interesse che sono attualmente molto bassi rispetto alla media degli ultimi anni

Scelta mutui casa, il tasso variabile con opzione 

Allo stesso tempo non si può dire che chi opta per il tasso variabile per un mutuo stia sbagliando, ma sta semplicemente facendo una scommessa sul futuro, ovverosia su un costo del denaro ancora molto basso per parecchi anni. Ed in ogni caso, per proteggersi da eventuali fiammate del costo del denaro in futuro, si può optare per un mutuo a tasso variabile con opzione che, nello specifico, permette periodicamente di poter cambiare la tipologia di tasso da variabile a fisso e viceversa al fine di cogliere le migliori opportunità che si presentano sul mercato.

Scelta mutuo, YouBanking Premium Tasso Variabile con Opzione 

Tra i finanziamenti ipotecari a tasso variabile, con l'opzione di scelta che prevede il passaggio al tasso fisso durante il piano di rimborso, c'è quello proposto dal Gruppo bancario Banco Popolare. Trattasi, nello specifico, del Mutuo YouBanking Premium Tasso Variabile con Opzione che permette, dopo aver iniziato a pagare la rata mensile con il tasso variabile, di passare al tasso fisso al fine di poter pagare una rata di importo certo per una durata non inferiore a tre anni e non superiore alla durata residua del finanziamento ipotecario.

Con l'indicizzazione al tasso euribor con scadenza a tre mesi, il Mutuo YouBanking Premium Tasso Variabile con Opzione può essere stipulato con piano di rimborso di minimo 10 e massimo 30 anni con l'importo massimo finanziabile pari a fino e non oltre l'80% del valore dell'immobile. Inoltre il Mutuo YouBanking Premium Tasso Variabile con Opzione del Banco Popolare può essere sottoscritto con la formula del trasferimento di un altro finanziamento ipotecario precedentemente stipulato presso altre banche. E grazie alla surroga, in tal caso, l'operazione di rifinanziamento dalla vecchia banca al Banco Popolare è a zero spese a carico del cliente. Il Mutuo YouBanking Premium Tasso Variabile con Opzione del Banco Popolare viene inoltre attualmente proposto dal Gruppo bancario a condizioni speciali valide per le richieste di mutuo fino alla data del 31 dicembre del 2016, e per la successiva stipula entro e non oltre il 31 marzo del 2017. 

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Filadelfo Scamporrino

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