Ristrutturare casa, quale formula di finanziamento è più conveniente tra mutuo e prestito?

Per ristrutturare casa è possibile avvalersi di diverse formule di finanziamento, sulla base delle tipologie dei lavori e degli importi richiesti come mutui e prestiti.

Esistono, diverse formule di finanziamento per ottenere liquidità per la ristrutturazione della casa: dal classico mutuo ad un piccolo prestito. Quale può essere il più conveniente? Attenzione a tipologia di lavori e importi massimi concessi.

 Mutuo o prestito, quale formula di finanziamento potrebbe essere più conveniente?

Prima di richiedere un finanziamento ad una banca per la ristrutturazione casa, potrebbe essere utile attuare una fase di valutazione circa la formula di finanziamento più conveniente tra mutuo e prestito. Il mutuo, ad esempio, potrebbe essere più conveniente laddove si tratti di cifre più significative e per una ristrutturazione che possa coinvolgere più parti da migliorare e con maggiori costi all'attivo. La cifra concessa, infatti, è pari all'80% del valore dell'immobile dopo i lavori di ristrutturazione. Il prestito, invece, potrebbe essere più conveniente laddove si tratti di cifre più contenute per provvedere ad eseguire dei lavori per la ristrutturazione della propria casa. Può essere richiesta, inoltre, in tempi più veloci rispetto ad un mutuo e sia per lavori di ristrutturazione della prima o della seconda casa. La cifra concessa, infatti, è in genere entro i 50.000 euro. Attenzione, inoltre, anche ad un confronto che permetta di acquisire informazioni su:

  • Tassi di interesse applicati (in genere più alti nei prestiti di ristrutturazione della casa).
  • Tempistica a disposizione prima di eseguire i lavori (poichè nel caso dei mutui è previsto un iter più lungo per la presentazione dei documenti, oltre che tempi di approvazione più alti).
  • Tipologie di lavori da eseguire, poichè per piccoli lavori, la formula del prestito potrebbe essere più conveniente rispetto all'approvazione del finanziamento.
Ristrutturare casa: Mutuo o prestito?

Quando il mutuo può essere più conveniente come formula di finanziamento dei lavori di ristrutturazione della casa?

Il mutuo ristrutturazione casa, prevede maggiori cifre concesse dalla banca per eseguire i relativi lavori, ma a fronte di un iter burocratico più lungo rispetto ad un prestito per ristrutturazione e che prevede:

    • La presentazione di preventivi delle spese da realizzare, laddove si tratti di lavori di manutenzione ordinaria della casa.
    • La presentazione di preventivi di spese e documenti formali come autorizzazioni comunali e modello per la denuncia di attività dei lavori nel caso di interventi per la manutenzione straordinaria della casa.
    • Ulteriori concessioni edilizie e autorizzazioni del Comune, nel caso in cui si tratti di grandi opere. 

Tali documenti, inoltre, devono essere conservati e allegati alla dichiarazione dei redditi, laddove si tratti di prima casa (o di casa da adibire ad abitazione principale entro sei mesi dalla fine dei lavori di ristrutturazione) in modo da accedere anche alle relative detrazioni fiscali Irpef previste per legge. Il capitale da poter ottenere con tale formula di finanziamento, è in genere entro l'80% del valore dell'immobile e in riferimento a quello che sarà il valore finale al termine dei lavori di ristrutturazione.

Tabella sui vantaggi e svantaggi dei mutui per la ristrutturazione della casa.

Vantaggi mutuo ristrutturazione casa 

Svantaggi mutuo ristrutturazione casa 

Maggiori cifre concesse per eseguire i lavori di ristrutturazione. Tempi più lunghi per l'approvazione del finanziamento.
Tassi di interesse applicati più bassi di un prestito. Costi di finanziamento più alti (come ad esempio le spese notarili).
Detrazioni Irpef del 19% sui lavori di ristrutturazione. Iter burocratico più complesso per la presentazione dei documenti.

Quando il prestito può essere più conveniente come formula di finanziamento dei lavori di ristrutturazione della casa?

Il prestito ristrutturazione casa, in genere, non può superare la cifra dei 50.000 euro, ma laddove si tratti di piccoli lavori da eseguire sul proprio immobile, può comunque rappresentare una cifra significativa e in virtù di procedure formali più agevoli rispetto al mutuo. Oltre ai tempi per l'approvazione di un prestito per la ristrutturazione della casa più bassi rispetto a quelli di un mutuo (e che possono riguardare anche un paio di settimane o soluzioni ancora più veloci nel caso di richieste avviate sui canali del web) non è necessario attivare l'ipoteca sull'immobile, non vi sono spese aggiuntive come quelle notarili e le garanzie richieste dalla banca, riguardano per lo più la solidità economica e la presenza almeno di un reddito certo e continuo dal quale eseguire il pagamento delle rate delle somme ottenute a prestito per la ristrutturazione della casa.

Tuttavia, c'è da considerare che i costi della formula di finanziamento del prestito per la ristrutturazione della casa, sono maggiori rispetto a quelli da affrontare su un mutuo. E in particolare, presentano tassi di interessi applicati più alti, soprattutto in riferimento al Taeg applicato sulle rate dovute. Come presentare una richiesta di prestito per la ristrutturazione della casa? La procedura è molto semplice e richiede una volta individuata la banca dalle migliori condizioni contrattuali, di presentare i documenti personali come carta d'identità e busta paga (per delineare il profilo del richiedente e l'affidabilità creditizia) e del preventivo con i lavori di ristrutturazione da voler eseguire.

Tabella sui vantaggi e sugli svantaggi di un prestito ristrutturazione casa.

Vantaggi prestito ristrutturazione casa

Svantaggi prestito ristrutturazione casa

Tempi più brevi per l'approvazione del finanziamento. Minori cifre concesse per eseguire i lavori di ristrutturazione.
Costi di finanziamento più bassi (non ci sono ad esempio le spese notarili). Tassi di interesse applicati più alti di un mutuo.
Iter burocratico più snello sulla presentazione dei documenti. Non adatto per finanziare lavori sulle grandi opere.

In definitiva, entrambe le formule di finanziamento per la ristrutturazione della casa sono molto convenienti rispetto alle condizioni offerte dalle principali banche. Spetta quindi al privato di valutare quale scegliere tra mutuo e prestito, in virtù di primi confronti eseguiti e sui vantaggi e gli svantaggi presenti. Inoltre, potrebbe essere utile raccogliere ogni utile documentazione che permetta di definire l'impegno economico richiesto e avviare la richiesta alla propria banca. Tali preventivi, infatti, saranno poi da allegare per entrambe le formule di finanziamento e per stabilire la cifra massima da erogare da parte della banca (non superiore ai 50.000 euro per i prestiti casa ed entro l'80% del valore dell'immobile dopo i lavori per il mutuo casa).

 

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Iolanda Piccirillo

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