Prestito d'onore per studenti: cos'è e come richiederlo

Il prestito d'onore è una forma di finanziamento elargito dalle banche secondo precisi accordi stipulati con gli atenei. Rivolto agli studenti meritevoli, ma con scarse risorse economiche, consente di investire su se stessi, sulla propria formazione e di avere opportunità lavorative.

Prestito d'onore: di cosa si tratta

Il prestito d'onore per studenti è un finanziamento agevolato che viene concesso agli studenti senza busta paga.  Normalmente serve a pagarsi gli studi e le spese connesse come ad esempio libri, viaggi di studi, alloggi in caso di studente fuori sede, tasse universitarie, master post laurea e corsi vari anche all'estero. In un certo senso potrebbe essere considerato come un investimento fatto su se stessi, sulla propria formazione. In questo modo si offre l'occasione di acquisire quelle conoscenze utili per introdursi nel mondo dl lavoro anche ai giovani con poche possibilità economiche. Le cifre si aggirano intorno ai 5-6000 euro ma possono essere più alte in caso si tratti, appunto, di studente fuori sede.  Vengono solitamente erogate sotto forma di captale disponibile sul conto corrente. Per quanto riguarda la sua restituzione, tutto può avvenire dopo l'impiego dell'intera somma erogata. Le rate possono essere sospese durante il periodo degli studi e il tutto può essere rimborsato al termine dei corsi avendo addirittura la possibilità di posticipare di un anno. In questo modo si ha l'occasione di terminare il percorso formativo in tranquillità, avendo il tempo per mettere da parte i soldi.

Rispetto alle normali sovvenzioni, essi hanno tassi più vantaggiosi. Mentre i finanziamenti tradizionali convenienti hanno un Taeg intorno al 9-10%, il prestito d'onore ha un Taeg medio o Indice Sintetico di Costo compreso tra il 5% e il 6%.

Il prestito d'onore è un finanziamento rivolto agli studenti che soddisfano determinati requisiti - Credit foto nikolayhg su Pixabay


Requisiti necessari

Il prestito si ha grazie alla stipula di una convenzione tra un ateneo e una banca. Per quanto riguarda la prassi dell'accordo tra i due istituti è solitamente uguale su tutto il territorio nazionale. Diverse invece le condizioni economiche del prestito d'onore che possono variare in base alle condizioni praticate dalla banca. Anche i servizi offerti agli studenti possono cambiare in base all'ateneo e alla banca coinvolti.

In particolare accade spesso che l'istituto di credito studi delle condizioni personalizzate di erogazione del prestito. Queste vengono però negoziate con l'ateneo in base a delle caratteristiche specifiche come il numero degli studenti iscritti, i percorsi di studi attivati all'interno dell'ateneo gli obiettivi prefissati da conseguire con il finanziamento legati al merito dello studente.

La convenzione tra università e banca per la concessione del credito rispecchia la possibilità di disporre di una somma annua utilizzabile o come prestito personale oppure come apertura di credito in conto corrente. Sotto le voci di spesa vengono fornite le indicazioni su come la somma annua può essere impiegata.
Tra le modalità principali di utilizzo, nate dalla natura delle finalità e dagli accordi, vi sono il sostegno al percorso di studi accademici, il completamento dl corso di laurea, la frequenza di master in Italia o all'estero, corsi di specializzazione, corsi presso enti formatori accreditati, dottorati di ricerca. Attraverso la convenzione, quindi, si stabiliscono le finalità di utilizzo del prestito d'onore che può essere offerto.
Per avere delle informazioni più specifiche è necessario andare sul sito stesso della banca che ha siglato la convenzione.
In genere viene dato estremo rilievo alle condizioni economiche o del prestito quindi alla somma erogata, alla durata, alla modalità di utilizzo e alla iena scelta per il rimborso.

Sul versante universitario vengono definiti e chiariti i requisiti di merito dello studente, vale a dire quali caratteristiche deve avere per ottenere un prestito senza alcuna garanzia. Non risultano, quindi, necessarie né la busta paga né la firma dei genitori.  

Vengono richiesti più che altro requisiti del merito come essere in linea con Crediti Formativi Universitari, il diploma di maturità con voti alti, ottimi voti agli esami universitari. Altra condizione è la mancanza di mezzi economici.  

È rivolto a giovani universitari, disoccupati e residenti in Italia. L'età deve essere compresa tra i 18 e i 35 anni.

Tutte le caratteristiche richieste sono in genere rese note dalle università. Nelle aree di spesa sono inserite le modalità pratiche del prestito, cioè come si devono spendere i soldi concessi. sebbene non esistano rilevanti delimitazioni nelle regole d'uso, l'unico vero limite è che tutte le spese devono essere propedeutiche al corso di studi, quindi riguardanti, appunto, il pagamento di rate universitarie, spese di vitto e alloggio, acquisto di materiale didattico e dispense.  È possibile in genere scaricare la documentazione dell'accordo con tutti dati necessari.

Il prestito d'onore è elargito per coprire specifici acquisti come la fornitura di materiale didattico - Credit foto stevepb su Pixabay


Rimborso: le diverse modalità

Il rimborso del prestito d'onore può avvenire secondo diverse modalità legate al suo utilizzo, alla compartecipazione di enti pubblici (come ad esempio i comuni), alle convenzioni esistenti tra banca ed università, alla sua tipologia, alla politica di credito applicata dalla banca, ai parametri specifici di questi particolari finanziamenti.

Lo studente, quindi, può scegliere tra le diverse tipologie di rimborso previste dalla banca in questione, optando per quella che più si adatta alla sua situazione economica. 

Il modo più semplice e tipico di restituzione del prestito è quello del pagamento delle rate, che dovrà avvenire al termine del percorso di studi o dell'ingresso al lavoro. Generalmente le quote sono composte di capitale e interessi. Da qui si apre tutto un ventaglio di possibilità di rimborso tra cui quello del pre-ammortamento, quello dell'ammortamento e quello dell'estinzione anticipata.

Nel rimborso del pre-ammortamento lo studente restituisce solo la quota degli interessi maturata nel periodo di utilizzo (senza il capitale) in un'unica soluzione.

In quello dell'ammortamento le rate, comprendenti capitale e interessi, sono distribuite per un determinato numero di anni che va dai cinque agli otto. Il pagamento parte dopo l'utilizzo del prestito, cioè a partire dalla scadenza del pre-ammortamento.

Infine c'è quello dell'estinzione anticipata, dove la restituzione rateale comincia prima della scadenza del periodo di ammortamento.

Nel caso in cui lo studente ne abbia possibilità, può saldare il debito, senza oneri o costi aggiuntivi, pagando in più quote la somma dovuta o in un'unica soluzione.

Se il prestito erogato vede la compartecipazione di un ente pubblico, convenzionato con la banca, lo studente può richiedere a quest'ultimo il rimborso degli interessi o della quota capitale dovuta, a fronte della dimostrazione del ossesso dei requisiti di merito necessari.

La banca, quindi, mette a disposizione dello studente strumenti e accessori nel momento in cui viene aperta una linea di credito in conto corrente, come un Bancomat o una Carta prepagata. Alla fine del percorso utile alla concessione del prestito, inizia il cosiddetto "periodo di grazia", cioè un periodo deciso in sede di convenzione tra università e banca (uno, due o più anni) dove, pur maturando gli interessi, lo stundete non deve restituire nulla. Questo accordo serve ad offrire del tempo utile ad entrare nel modno del lavoro e rimborsare il prestito in tutta tranquillità. 

Il rimborso del prestito può avvenire in diverse modalità e viene incontro alle esigenze di un giovane alla ricerca di un titolo di studio e di un lavoro - Credit foto yourschantz



A chi rivolgersi.

Attraverso i prestiti d'onore i giovani disoccupati e con difficoltà economiche possono essere aiutati nella costruzione di un proprio futuro. Per informarsi sull'iter da fare per richiederlo e ottenerlo è necessario recarsi alla segreteria della propria Facoltà e chiedere se l'Ateneo ha attivato delle convenzioni con una o più banche per la concessione di prestiti agevolati.

Atri luoghi dove è possibile andare per avere le giuste informazioni (indicazioni, ragguaglia) sono gli Uffici Provinciali, Comunali e Regionali. Anche gli istituti bancari della propria zona possono dare delucidazioni sui diversi prodotti agevolati pensati appositamente per i giovani. Poiché tali prestiti sono poco pubblicizzati è bene affidarsi all'iniziativa personale e chiedere ovunque sia possibile. Tra le banche che possono essere citate per l'offerta di agevolazioni rivolte ai giovani vi sono IBL Banca, Agos e Compass.

Molto diffuso negli USA, il credito serve a sostenere le loro rette universitarie piuttosto alte. I prestiti federali permettono, infatti, di abbattere e sostenere almeno la metà dei costi delle tasse universitarie.  In Italia aiuti simili erano stati pensati già nel 2001 quando si stava elaborando una legge che favorisse il diritto allo studio attraverso contributi finanziari e borse di studio per studenti bisognosi e meritevoli. La norma in questione del 9 aprile 2001 è stata basata sulla legge 390/1991. Sebbene, quindi, una tale iniziativa esistesse da anni, è solo nel 2003 che le offerte degli istituti bancari hanno iniziato a diffondersi.  L'impulso però si è avuto grazie al protocollo d'intesa sottoscritto dal Ministero della Gioventù con l'Abi, detto Diamogli credito, dove sono stati fissati i requisiti per accedere ai finanziamenti per il triennio 2007-2009. 



Prestito d'onore (riassumendo)

DESTINATARI

Studenti

REQUISITI

Requisiti di merito (diploma, voti, ecc.)

Mezzi economici insufficienti

Disoccupazione

Età compresa tra i 18 e i 35 anni

Residenza in Italia

FINALITÀ

Tasse universitarie

Master post laurea

Dottorati di Ricerca

Corsi accreditati in Italia o all'Estero

Spese di vitto e/o alloggio

Acquisto materiale didattico

CARATTERISTICHE

Tassi di interesse vantaggiosi (Taeg medio 5%-6%)

Erogato come capitale disponibile in un conto corrente

Spese strettamente connesse alla formazione

Rimborso flessibile secondo diverse modalità

DOVE RICHIEDERE
INFORMAZIONI

Segreteria universitaria

Uffici Provinciali, Comunali e Regionali

Istituti bancari

Sito dell'ateneo e/o della Banca

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Dott.ssa Silvia Pasquariello

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