Piano di ammortamento alla tedesca, cosa è e a chi conviene

Il piano di ammortamento alla tedesca a parte della categoria dei piani di ammortamento a rata costante, la stessa di quello alla francese, e si rivela quindi particolarmente appetibile per utenti che dispongano di un posto di lavoro fisso e quindi di una busta paga cui appoggiarsi.

Quando si parla di mutui, occorre fare molta attenzione, in quanto si tratta di prodotti finanziari che ove maneggiati con scarsa padronanza possono produrre risultati estremamente negativi e tali da compromettere la solidità finanziaria di una famiglia. Come è del resto facilmente comprensibile dalle grandi polemiche che hanno caratterizzato l'approvazione del decreto che ha consentito agli istituti bancari di ritagliarsi la possibilità di espropriare la casa ai clienti che non riescano a pagare diciotto rate complessive del piano d'ammortamento previsto in sede contrattuale.

Cos'è il piano di ammortamento

Proprio il piano d'ammortamento è il primo fondamentale aspetto da andare a conoscere nei minimi particolari, in modo da non farci trovare impreparati quando andremo a discutere una eventuale richiesta di mutuo per l'acquisto della prima casa. Il piano di ammortamento è in pratica l'operazione atta a determinare l'ammontare della rata da corrispondere di mese in mese come forma di rimborso per la cifra prestata dall'ente erogante.

I piani di ammortamento possono essere a rata costante o decrescente


Proprio al piano di ammortamento è delegata la funzione di restituire gradualmente il capitale ottenuto più la quota di interessi concordata in sede contrattuale.
Va ricordato al proposito che esistono due diverse tipologie di ammortamento, ovvero:

  • tipologia a rata costante, nella quale la rata resta immutata insieme all'annessa quota di interessi nel corso dell'intera durata del finanziamento;
  • tipologia a rata decrescente, in cui invece il decrescere della somma da pagare procede di pari passo con il crescere del numero di rate già pagate.

Il piano di ammortamento alla tedesca

All'interno della prima categoria, va notata anche la presenza del cosiddetto piano di ammortamento alla tedesca. Si tratta di un altro tipo di piano di ammortamento a rata costante il quale, per alcuni aspetti, ricorda molto da vicino il piano di ammortamento alla francese, ovvero quello utilizzato solitamente nel nostro Paese.
Se molte sono le affinità tra i due piani di ammortamento, tra le differenze più rilevanti c'è quella costituita dal fatto che gli interessi vengano corrisposti in maniera anticipata, tanto che la prima rata sarà formata dai soli interessi, a differenza dell'ultima mensilità, che sarà invece composta esclusivamente dalla quota capitale. Il tutto senza che venga mai a decadere il punto fisso costituito dalla costanza che caratterizza l'importo della rata. Proprio per effetto di quanto detto sinora, non è difficile capire come le rate intermedie non potranno che essere tutte dello stesso importo. In particolare, a comporle sarà una parte di quota capitale crescente e una di interessi che invece diminuisce.

Il piano di ammortamento va rapportato alla propria situazione

Naturalmente, in questo caso specifico, la quota interessi deve essere contestualizzata facendo riferimento all'inizio del periodo a cui si riferisce (mese, trimestre o semestre), mentre nel caso dell'ammortamento alla francese la quota interessi di periodo viene calcolata in via posticipata.
Per effetto di quanto abbiamo sinora ricordato, il totale degli interessi da corrispondere sarà quindi più contenuto rispetto a quanto non avvenga nel caso dell'ammortamento alla francese mentre sarà leggermente più elevato di quello all'italiana. 
Si tratta comunque di questioni strettamente tecniche che non mutano la sostanza della questione e che fanno del piano di ammortamento alla tedesca una modalità da prendere in considerazione soprattutto da parte di chi abbia magari un posto di lavoro a tempo indeterminato, soprattutto ove non sottoposto al nuovo regime del Jobs Act, in grado cioè di rivelarsi assolutamente stabile e da non mettere a repentaglio la possibilità di pagare dell'utente.

Come va rapportato il piano di ammortamento alla propria specifica situazione

Una questione non strettamente tecnica è invece rappresentata dal rapporto tra il piano di ammortamento e la specifica situazione di chi richiede un mutuo per poter finanziare l'acquisizione di una casa da adibire a propria abitazione e sulla quale magari impostare il proprio futuro. Il piano di ammortamento, in pratica, deve essere perfettamente disegnato sulla condizione reddituale del richiedente, in modo da consentirgli di poter ripagare la cifra ottenuta, mettendo in sicurezza anche l'istituto erogante. Una cosa, infatti, è avere un lavoro a tempo indeterminato e, quindi, una busta paga dalla quale attingere alla fine di ogni mese la cifra da destinare alla rata del mutuo, ben altra cosa è avere invece un impiego a tempo determinato o ritrovarsi in una categoria che magari potrà anche guadagnare bene, come i liberi professionisti, senza però avere il supporto e il conforto psicologico di uno stipendio. Situazioni che vanno attentamente vagliate prima di optare per il piano di ammortamento.

Articolo letto 500 volte

Dott. Dario Marchetti

La Guida - articoli principali

(Clicca sulla freccia per espandere più articoli)