Come consolidare i debiti in corso e richiedere un mutuo con consolidamento dei debiti

Di recente è stato introdotto un nuovo tipo di mutuo, il mutuo consolidamento debiti, utile per risolvere una situazione di sovraindebitamento. Vediamo insieme in cosa consiste, chi può richiederlo, quali sono i vantaggi di questa scelta.

La crisi economica, il rincaro del costo generale della vita, portano sempre più italiani a richiedere prestiti per affrontare una o più spese. L'offerta presente sul mercato, variegata e spesso apparentemente vantaggiosa, in particolare a livello di tassi d'interesse, spinge molti cittadini ad accendere anche più di un finanziamento nella convinzione di riuscire a restituire quanto gli è stato erogato dai vari istituti di credito o dalle banche. Ma non sempre è così. Capita, anzi, l'opposto. Il soggetto debitore può ritrovarsi nell'oggettiva impossibilità di far fronte ai debiti, ovvero nella classica situazione definita di "sovraindebitamento".

Il sovraindebitamento è, di fatto, "la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà ad adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente" (Art. 6 co. 2, lett. a), L. 3/2012). Detto in altre parole, il sovraindebitamento prevede l'impossibilità di adempiere con regolarità ai propri debiti e una condizione del soggetto interessato di squilibrio tra l'entità delle somme da restituire e il patrimonio liquidabile. Dunque, il capitale che ha a disposizione, escluso quello necessario per provvedere al sostentamento della propria famiglia, non consente di coprire il pagamento delle rate ai diversi finanziatori.

Cosa fare, allora, in questo caso? Una soluzione introdotta di recente è il mutuo consolidamento debiti, tramite il quale la banca prescelta e che ha accordato la richiesta di finanziamento, rilascia la cifra necessaria ad estinguere tutti i debiti accesi in precedenza con altre banche o istituti di credito.

Tramite questa procedura si studia un piano di ammortamento volto a riunire in un'unica rata mensile quanto dovuto al nuovo e solo creditore. La rata in questione è di norma e necessariamente inferiore alla somma di tutte le rate pagate in passato e in certi casi si può anche avere a disposizione una liquidità aggiuntiva utilizzabile per far fronte ad altre emergenze.

Il mutuo consolidamento debiti non è altro che un rifinanziamento indirizzato a spalmare in un periodo più lungo le somme da restituire con un importo unico mensile più basso, dando respiro alle famiglie che si trovano con "l'acqua alla gola".

Obiettivi del mutuo consolidamento debiti

Il mutuo consolidamento debiti ha il vantaggio di far estinguere in anticipo al debitore i propri debiti e di ridurre a una sola rata mensile più piccola l'importo da pagare, un aspetto senza dubbio vantaggioso e che va a pesare molto meno sul bilancio familiare.

Questo rifinanziamento, in sostanza, persegue tre obiettivi principali:

  • il mutuatario dovendo far fronte a una sola rata mensile, da pagare entro un certo giorno del mese, può organizzare meglio le proprie spese, tenerle sotto controllo e sistemare la situazione finanziaria
  • la rata in questione è inferiore, come detto già, alla somma totale di tutte le rate dei precedenti finanziamenti. Ciò è possibile perché il mutuo ha tassi d'interesse inferiori, quindi, più convenienti, rispetto a quelli applicati sui prestiti personali e sui crediti a consumo. Per crediti a consumo s'intendono i finanziamenti tesi a rateizzare i pagamenti derivanti da spese sostenute dalle famiglie;
  • il mutuo consolidamento debiti ha una durata maggiore rispetto a un prestito personale. Infatti, può arrivare ai 30 anni. La rata, si conseguenza, si abbassa anche per questa dilazione in molti anni dell'importo dovuto dal debitore;
  • il mutuo consolidamento debiti consente, in taluni casi e a fronte di determinate garanzie che vedremo più avanti, il rilascio di una liquidità aggiuntiva che può toccare massimo i 50.000 euro. In questo modo, il debitore può risolvere eventuali situazioni di emergenza altrimenti difficilmente sostenibili con altre forme di finanziamento, che non potranno comunque raggiungere quella somma e che avranno tempi di restituzione più brevi.
Esistono diverse tipologie di mutuo consolidamento debiti

Chi può richiedere il mutuo consolidamento debiti

Sebbene il mutuo consolidamento debiti sia una buona soluzione per le famiglie, non è semplice da ottenere e soprattutto non può essere richiesto da tutti. Vi sono, infatti, degli elementi imprescindibili per fare in modo che una banca accetti la richiesta di finanziamento.

In primis, il cliente deve possedere un immobile, nello specifico la prima casa, quella principale in cui si abita. Non è accettata la proprietà di una seconda casa, di una casa vacanze o di un terreno. Dopotutto, i finanziamenti erogati sull'ipoteca di una prima casa possono arrivare fino all'80% del valore dell'immobile mentre su una seconda casa non superano il 60%, di conseguenza si rischierebbe di non avere a disposizione la cifra sufficiente a estinguere i debiti in corso.

Un altro aspetto fondamentale è che il cliente deve risultare puntuale nei pagamenti delle rate sostenute fino alla richiesta del mutuo di consolidamento. Ciò significa che non si deve essere dei "cattivi pagatori". Il ritardo di un solo mese nel pagamento di una rata causa l'iscrizione automatica al SIC (Sistemi d'Informazioni Creditizie), di cui il più conosciuto è il CRIF/Eurisc.

In sostanza, nel momento in cui si richiede il mutuo consolidamento debiti, la banca accederà alle informazioni contenute nel CRIF per conoscere la storia creditizia del soggetto interessato, nello specifico potrà sapere l'andamento dei pagamenti, se è stato o meno puntuale, se ha degli insoluti. Essere definiti "cattivi pagatori" rende quasi sicuramente impossibile ottenere il finanziamento richiesto.

Inoltre, le banche privilegiano soggetti che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un impiego da almeno quattro mesi e un'età dai 18 agli 86 anni.

Il consiglio è di agire con tempestività, tenere sotto controllo le proprie finanze e nel momento in cui si ha il sospetto che la situazione potrà degenerare, rendendo impossibile il pagamento delle rate, occorre rivolgersi subito alla banca. Considerando che l'iter per avere il mutuo ha una tempistica di 2 o 3 mesi, prendere i giusti provvedimenti eviterà di trovarsi male dopo. 

Occorre valutare bene la convenienza o meno di un mutuo consolidamento debiti

Tipologie del mutuo consolidamento debiti

Il mutuo consolidamento debiti si divide in tre categorie specifiche:

  • Mutuo consolidamento mutui e prestiti;
  • Mutuo consolidamento di soli prestiti;
  • Mutuo consolidamento debiti con liquidità aggiuntiva.

Analizziamo ognuna di queste tipologie, cercando di capire in cosa consistono e quali documenti richiede la banca per accenderli.

Mutuo consolidamento mutui e prestiti

A differenza del mutuo per l'acquisto di una casa, in cui la banca deve assicurarsi che il mutuatario sia in grado di pagare la rata e dunque che abbia un guadagno tale da consentirgli di vivere e di sostenere la rateizzazione decisa, nel mutuo consolidamento debiti ad essere messa sotto la lente d'ingrandimento è la condizione finanziaria del soggetto inerente gli indebitamenti contratti.

Le motivazioni alla base della richiesta di questo mutuo sono varie ma non sono la ragione sulla quale fa conto la banca per concederlo. Come già abbiamo avuto modo di sottolineare, il primo elemento indispensabile per ottenere l'accoglimento della domanda è essere proprietari di un immobile. Tale immobile deve essere la prima casa e la somma concessa dalla banca potrà arrivare a coprire fino all'80% del suo valore.

L'altra condizione è essere in regola con i pagamenti, ovvero non bisogna essere "cattivi pagatori".

Scendendo nel dettaglio, il mutuo consolidamento debiti mutui e prestiti è rivolto all'estinzione dei seguenti finanziamenti:

  • Il mutuo;
  • I prestiti personali;
  • I prestiti a consumo;
  • Le cessioni del quinto dello stipendio;
  • Gli scoperti del conto corrente;
  • Carte revolving e carte di credito.

Prima di scegliere la strada di un mutuo consolidamento debiti, è importante ricordarlo, bisogna valutare con attenzione ogni aspetto e capire se davvero è un'opzione conveniente e buona, l'unica in grado di risolvere la situazione in cui ci si trova.

In tal senso, si deve tenere presente che il mutuo consolidamento ha un costo superiore rispetto a quello per l'acquisto della casa. Infatti, se da un lato i tassi d'interesse possono presentarsi più bassi e convenienti, dall'altro la durata della rateizzazione è molto più lunga. A fronte di prestiti che si sarebbero estinti nell'arco di 2, 5, 7 anni, il mutuo occuperà un periodo di tempo pari anche a 30 anni.

Ciò significa che il capitale impiegato per consolidare tutti i debiti, alla fine, sarà molto superiore a quello richiesto all'inizio, al momento della stipula dei vari finanziamenti.

Il mutuo consolidamento all'atto pratico, in questa tipologia, non è altro che un mutuo di sostituzione, con il quale si mette un'ipoteca sulla propria casa.

La banca, una volta accettata la domanda e concluse le pratiche, estinguerà tutti i debiti in corso e il mutuatario si troverà a pagare una sola rata a scadenza mensile e di importo più basso rispetto alla somma di tutte le rate sostenute in precedenza.

Mutuo consolidamento prestiti

Questo genere di mutuo non viene quasi più concesso dalle banche, in quanto con le nuove disposizioni legislative, che innalzano il tetto dei prestiti personali fino a 75.000 euro, ha di fatto dato alle persone l'opportunità di avviare la pratica di consolidamento debiti attraverso un prestito personale, evitando di ipotecare la propria abitazione. Le procedure e le garanzie necessarie ad ottenere questo mutuo sono le stesse di quello analizzato in precedenza.

Mutuo consolidamento debiti con liquidità aggiuntiva

Il mutuo consolidamento debiti con liquidità aggiuntiva prevede la possibilità di avere dalla banca prescelta non solo il denaro necessario a liberarsi di tutti i debiti contratti ma anche l'opportunità di ottenere una liquidità aggiuntiva da utilizzare per altre spese in essere o per eventuali emergenze.

In questo caso, ogni banca stabilisce dei limiti alla cifra da erogare in aggiunta a quella da concedere per risolvere i finanziamenti in corso. Riguardo alle garanzie richieste per accettare la domanda, anche in tale categoria di muto si deve essere proprietari di un immobile (prima casa) di valore pari o superiore a quello della somma totale richiesta. Ciò consente alla banca di assicurarsi, in caso di mancata restituzione del denaro, di recuperarlo vendendo l'immobile. Naturalmente, l'immobile non deve essere già ipotecato.

Ma qual è l'iter per la stipula del contratto per il mutuo consolidamento debiti con liquidità aggiuntiva? Partiamo innanzitutto con il dire che la procedura si divide in tre fasi.

Nella prima fase, viene calcolato l'importo totale rimanente delle finanziarie in corso. Dopodiché, la cifra scaturita dall'operazione viene sommata alla liquidità aggiuntiva richiesta dal soggetto. La cifra ottenuta sarà quella che la banca dovrà rilasciare.

La seconda fase riguarda la stipula del nuovo contratto, in cui si stabilisce il finanziamento con un capitale pari al valore delle rate ancora da pagare e del denaro in più necessario al cliente. A questo punto, la banca estinguerà tutte le finanziarie accese ed erogherà al mutuatario la liquidità aggiuntiva.

Nella terza e ultima fase sarà calcolata la nuova rata a scadenza mensile che il mutuatario dovrà pagare, volta a restituire il mutuo consolidamento debiti. La rata, è bene ricordarlo, sarà sempre di un importo inferiore alla somma delle precedenti rateizzazioni. Naturalmente, il piano di ammortamento prevederà un tempo molto più lungo per il rimborso dei soldi.

In un momento così delicato di difficoltà economica del paese optare per un mutuo consolidamento debiti può rappresentare una valida soluzione per risolvere una situazione finanziaria difficile. Ci teniamo, però, a ripetere di agire con tempestività, tenendo sotto controllo le spese ed evitando di fare il "passo più lungo della gamba". Inoltre, qualora si decida di percorrere la strada del mutuo consolidamento debiti, è bene chiedere la consulenza di un professionista del settore, valutare tutte le offerte presenti sul mercato (ce ne sono molte e per ogni esigenza) e leggere i prospetti informativi. Un'analisi adeguata assicura una scelta giusta.

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Dott.ssa Elisabetta Rossi

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