Mutuo Inpdap: tutto sui mutui Inps - Inpdap per dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione

Tasso di interesse agevolato e piano di ammortamento personalizzato: queste le caratteristiche del mutuo Inpdap per dipendenti, ex dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione. Vediamo i dettagli.

Il mutuo Inpdap - Inps è una forma di finanziamento finalizzata all'acquisto della prima casa e concessa dall'Istituto nazionale di previdenza o da istituti di credito con esso convenzionati. Questa formula è rivolta ai dipedenti della pubblica amministrazione, ad ex dipendenti e a pensionati che risultano iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ovvero il fondo credito gestito dall'Inps. Esso è determinato dalla contribuzione obbligatoria degli iscritti.

I mutui Inpdap rientrano nella categoria di mutui ipotecari: essi vengono concessi ogni anno dopo la presentazione dell'apposita domanda telematica e la verifica dei requisiti. Tali finanziamenti consentono al soggetto beneficiario di acquistare un immobile, che non sia di lusso, o di eseguire interventi di ristrutturazione in una casa già esistente. È obbligatorio, nell'eventualità di acquisto di una casa, stabilirvi la residenza per almeno 5 anni.

Il mutuo Inpdap Inps è un mutuo ipotecario che viene concesso dall'Istituto nazionale di previdenza ed è riservato ai dipendenti dell'amministrazione pubblica


Le rate possono essere sia mensili che semestrali e l'importo varia a seconda del piano di ammortamento stabilito all'atto della stipula. Il capitale massimo erogabile è di 300.000 euro. La richiesta va inviata dal primo al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno, all'Ufficio Provinciale o Territoriale Inps Gestione Dipendenti Pubblici competente. La domanda non dovrà risultare incompleta dal punto di vista della documentazione, altrimenti sarà rigettata. La durata del finanziamento è variabile e può oscillare dai 10 anni fino ad un massimo di 30 anni.

L'Inpdap è confluito nell'Inps e la richiesta per ottenere un mutuo dipende da tale ente e dagli istituti di credito con esso convenzionati

Il mutuo Inpdap, ecco una tabella riassuntiva

Di seguito vi proponiamo una tabella riassuntiva che annovera le caratteristiche principali del mutuo Inpdap. Scopriamo insieme il piano di rimborso e il capitale massimo erogabile.

 

CAPITALE MASSIMO EROGABILE

PIANO DI RIMBORSO

FINANZIAMENTO DEDICATO A DIPENDENTI, EX DIPENDENTI E PENSIONATI INPDAP 300.000 EURO FINO AI 30 ANNI
MUTUO PER ACQUISTO CASA O RISTRUTTURAZIONE FINO AI 300.000 EURO DAI 10 AI 30 ANNI

Il Mutuo Inpdap, quali sono i requisiti?

Per ottenere un mutuo Inpdap ci sono determinati requisiti da rispettare e che servono ad assicurare che il capitale erogato verrà poi restituito con regolarità. Inoltre è necessario essere iscritti alla Gestione delle prestazioni creditizie sociali ed aver versato i contributi previdenziali all'ente che ha erogato il finanziamento.
Colui che richiede un mutuo Inpdad deve:

  • essere dipendente o ex dipendente della pubblica amministrazione;
  • essere pensionato della pubblica amministrazione,
  • essere iscritto alla gestione delle prestazioni creditizie sociali da almeno 3 anni;
  • avere versato i contributi previdenziali presso l'Inpdap;
  • non essere proprietario di immobili nel raggio di 100 km dall'immobile che si intende acquistare.

Ricapitolando coloro che possono richiedere tali mutui agevolati ipotecari per l'acquisto della prima casa in cui fissare la propria residenza sono: dipendenti pubblici iscritti alle casse previdenziali ex Inpdap; dipendenti pubblici iscritti ai fini pensionistici presso gestioni previdenziali diverse da quella ex Inpdap; iscritti al Fondo Credito – Gestione unitaria delle prestazioni creditizie; pensionati iscritti alla gestione previdenziale ex Inpdap e presso altre gestioni previdenziali, se iscritti al Fondo credito prima del riconoscimento del pensionamento.

Il Mutuo Inpdap: ecco quali sono i requisiti di accesso

L'Inpdap consente anche quest'anno ai suoi iscritti di poter ottenere un finanziamento finalizzato all'acquisto o alla ristrutturazione di un immobile.
I requisiti per accedere all'erogazione del capitale non sono diversi rispetto agli altri anni. Risulta indispensabile esibire un contratto a tempo indeterminato per i dipendenti pubblici o in caso di pensionati pubblici aver versato contributi, di almeno tre anni, nella Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Inoltre i beneficiari (dipendenti, ex dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione) del mutuo Inpdap-Inps non devono essere proprietari di altri immobili sul territorio nazionale.

La documentazione da presentare per la richiesta del finanziamento

Per ottenere questa forma di finanziamento finalizzata all'acquisto di un immobile, bisognerà esibire la documentazione che certifichi la posizione lavorativa:

  • documento d'identità in corso di validità;
  • ultima busta paga o certificazione reddituale;
  • cedolino pensione.

Tabella requisiti e documentazione

Di seguito vi proponiamo una tabella in cui vengono riassunti i requisiti e la documentazione da presentare per la richiesta di un mutuo Inpdap.

Tabella riassuntiva
MUTUO INPDAP REQUISITI DIPENDENTI (EX) O PENSIONATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DOCUMENTAZIONE
FINO A 300.000 EURO; PIANO DI RIMBORSO FINO A 30 ANNI ISCRIZIONE ALLA GESTIONE DELLE PRESTAZIONI CREDITIZIE SOCIALI DA ALMENO 3 ANNI; AVER VERSATO I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI ALL'INPDAP; NON ESSERE PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE NEL RAGGIO DI 100 KM DALL'ABITAZIONE DA ACQUISTARE DOCUMENTO D'IDENTITA' IN CORSO DI VALIDITA'; CERTIFICAZIONE DEL REDDITO; CEDOLINO PENSIONE

Il Mutuo Inpdap: erogazione del capitale

Il mutuo Inpdap si avvale di due tipi di tipologie di erogazione: diretta ed indiretta. Esse fanno riferimento all'istituto bancario che eroga il capitale.

  • Erogazione diretta: il capitale del mutuo è erogato dall'Inpdap;
  • Erogazione indiretta: il capitale del mutuo è erogato da istituti bancari e finanziari con con l'Inpdap ha una convenzione

Il Mutuo Inpdap, cosa bisogna sapere sulla rata

Il mutuo Inpdap ha una rata semestrale. Il piano di ammortamento può variare da un minimo di 10 anni e dunque essere caratterizzato da 20 rate semestrali ad un massimo di 30 anni con 60 rate semestrali. Se invece il mutuatario sceglie la formula di restituzione del capitale con cessione del quinto, allora l'importo non potrà mai essere superiore ad un quinto dello stipendio o della pensione. In questo caso il piano di rimborso prevede 120 rate mensili per dieci anni.

 

ETA' ALL'ATTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO

ETA' ALLA FINE DELLA CESSIONE DEL QUINTO

 Finanziamento con piano di ammortamento dai 36 ai 120 mesi 65 anni 75 anni
ECCEZIONE: Piano di ammortamento di 5 anni 70 ANNI 75 ANNI

La cessione del quinto non può essere richiesta da coloro che sono stati inseriti nelle categorie di cattivi pagatori e protestati. Inoltre uno dei principali requisiti è quello di avere 65 anni d'età all'atto della sottoscrizione del contratto. Ipotizziamo che si tratti di un finanziamento con piano di ammortamento della durata di 10 anni, ciò significa che il mutuatario alla fine della cessione del quinto non dovrà avere più di 75 anni.  La cessione del quinto dello stipendio o della pensione prevede inoltre un'eccezione: è possibile, infatti, ottenere un importo della rata che sia fino a 2/5 dello stipendio mediante la formula di "delega del pagamento", riservata ai dipendenti pubblici e statali. La rata mensile viene trattenuta in busta paga per garantire la corretta risoluzione del contratto. Il datore di lavoro, in questo caso, potrebbe però rifiutare la richiesta di trattenere la rata dallo stipendio. Con la cessione del quinto, invece, non è consentito il rifiuto da parte del datore di lavoro.

MUTUO INPDAPMUTUO INPDAP CON CESSIONE DEL QUINTO
RATA SEMESTRALE RATA MENSILE DI IMPORTO MASSIMO DI 1/5 DELLO STIPENDIO O PENSIONE
PIANO DI RIMBORSO FINO A 30 ANNI PIANO DI RIMBORSO FINO A 10 ANNI

Agevolazioni del tasso d'interesse

Il mutuo Inpdap, a differenza dei mutui tradizionali, si avvale di un tasso di interesse più conveniente:

  1. Il tasso di interesse fisso si aggira intorno al 4,15%;
  2. il tasso di interesse variabile si aggira intorno al 3,75%.

Non bisogna dimenticare che il tasso di interesse variabile del 3,75% è valido per il primo anno. A partire dalla terza rata sarà applicato il tasso in base all'Euribor a sei mesi, calcolato su 360 giorni e maggiorato di 90 punti base rilevato alla data del 30 giugno o del 31 dicembre del semestre precedente. 

Il Mutuo Inpdap ristrutturazione casa: cosa sapere del tasso di interesse

Se stipuliamo un contratto di mutuo per interventi di ristrutturazione in casa, possiamo usufruire dello stesso tasso di interesse agevolato. È chiaro che il beneficiario del mutuo (dipendente, ex dipendente o pensionato della pubblica amministrazione) non deve essere proprietario di un altro immobile nel raggio di 100 km in cui acquistiamo o ristrutturiamo casa.

Tabella dei tassi di interesse

Di seguito vi proponiamo una tabella in cui sono illustrati i tassi di interesse del mutuo Inpdap.

Tassi di interesse
MUTUO INPDAP TASSO DI INTERESSE FISSO TASSO DI INTERESSE VARIABILE
MUTUO INPDAP 4,15% 3,75% per il primo anno
MUTUO RISTRUTTURAZIONE CASA INPDAP 4,15% 3,75%

Il Mutuo Inpdap con cessione del quinto: cosa ancora dobbiamo sapere

Un dipendente, un ex dipendente o un pensionato della pubblica amministrazione può richiedere un mutuo Inpdap con cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In questo caso il capitale erogato viene restituito con rate che non devono superare 1/5 dello stipendio o della pensione. Il piano di ammortamento è fino a 10 anni con un massimo di 120 rate. L'intero capitale viene erogato mediante bonifico sul conto corrente bancario o postale del beneficiario, che restituirà la somma direttamente, detraendo con rate mensili il capitale ottenuto, dal proprio stipendio o pensione. In questo caso, infatti, non è previsto alcun bollettino postale.

Per ottenere la cessione del quinto della pensione o dello stipendio non dobbiamo obbligatoriamente avere un garante. In questa circostanza a garantire la restituzione del capitale sarà infatti il nostro Tfr, ovvero il trattamento di fine rapporto, già noto all'Inpdap perché presente proprio nelle sue casse. Il fatto di essere iscritto alla Gestione Creditizia e di aver versato i contributi appresenta una garanzia per la restituzione del capitale erogato durante il finanziamento.

Il Mutuo Inpdap con cessione del quinto - tabella riassuntiva 

Tabella riassuntiva
MUTUO INPDAP CON CESSIONE DEL QUINTO EROGAZIONE DEL CAPITALE RATA E PIANO DI AMMORTAMENTO
DETRAZIONE DIRETTA DELLA RATA DELLO STIPENDIO O PENSIONE SUL CONTO CORRENTE BANCARIO O POSTALE RATA MENSILE DI UN IMPORTO MASSIMO DI 1/5 DELLO STIPENDIO O PENSIONE AL NETTO; PIANO DI AMMORTAMENTO FINO A 10 ANNI

Come funziona l'assicurazione nel caso dei mutui Inps-Inpdap?

L'assicurazione nel caso di un mutuo Inpdap-Inps viene richiesta come garanzia del finanziamento. Essa viene stipulata, infatti, obbligatoriamente durante la stipula del mutuo. La copertura assicurativa serve anche ad assicurare il beneficiario del capitale dai rischi legati a incendi, scoppi e fulmini, sempre possibili, che potrebbero danneggiare seriamente l'immobile oggetto di finanziamento. La polizza assicurativa mutuo Inpdap va sottoscritta per il valore dell'intero immobile che viene calcolato durante la perizia in sede di richiesta del mutuo.

Come consultare le graduatorie?

Una volta inviata la domanda telematica, rispettando i termini previsti dal regolamento (mesi di Gennaio, Maggio e Settembre), possiamo consultare la graduatoria che sarà pubblicata anche online. Per verificare dobbiamo collegarci alla sezione avvisi e concorsi del portale Inps, ente in cui è confluito l'Inpdap.
L'invio con successo della domanda ci sarà confermato in quanto apparirà il numero di protocollo della domanda. Inoltre possiamo anche solo salvare la nostra richiesta e poi inviarla entro i termini stabiliti dal regolamento. Per controllare, basterà andare sulla voce "Consultazione domande salvate". Nel momento in cui selezioniamo la domanda, possiamo visualizzare ogni dettaglio. Le domande già inviate non potranno essere modificate.

Di seguito vi proponiamo la visione di un video informativo che sarà utile per ulteriori ragguagli in merito ad un mutuo Inpdap-Inps per l'acquisto del primo immobile o la ristrutturazione.

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Dott.ssa Tiziana Casciaro

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