Mutuo fondiario o ipotecario, cosa può essere valutato per una migliore scelta?

Un confronto tra i costi o diverse esigenze di liquidità sul finanziamento della casa, possono essere tra i principali elementi da valutare per una migliore scelta tra un mutuo fondiario o ipotecario.

Due tipologie per il finanziamento sulla casa molto note e utilizzate nel settore, sono il mutuo fondiario e il mutuo ipotecario, in quanto offrono una buona liquidità e condizioni economiche abbastanza accessibili per acquistare una casa con tale formula. Tuttavia, presentano anche alcune importanti differenze, che devono essere ben valutate per una migliore scelta sul finanziamento della casa.

Mutuo fondiario o ipotecario, prime differenze sulle liquidità concesse e sui costi da poter sostenere

Una prima categoria di finanziamento come quella del mutuo fondiario, è adatta soprattutto per coloro che necessitano di una liquidità minore per finanziare l'acquisto della casa, grazie alle condizioni più vantaggiose offerte sui tassi di interessi applicati e una durata che in media deve essere superiore ad almeno 18 mesi. Tra i limiti, invece, vi è quella della somma massima che può essere concessa e che riguarda soglie in genere più basse rispetto ad un mutuo ipotecario.

Come scegliere tra mutuo fondiario e ipotecario?

Una seconda categoria di finanziamento come quella del mutuo ipotecario, invece, è adatta per chi necessita di una maggiore liquidità per l'acquisto della casa e può contare su una garanzia come la casa (su cui si costituisce appunto l'ipoteca) e ulteriori garanzie economiche per ottenere una cifra maggiore rispetto al mutuo fondiario. In tale caso, inoltre, si accede ad un finanziamento sulla casa più nel lungo termine e soprattutto nel caso in cui si tratti di prima casa, è possibile anche poter ottenere delle agevolazioni fiscali molto interessanti (ad esempio delle detrazioni fiscali applicabili nei confronti dei tassi di interesse maturati sul mutuo).

Garanzie richieste per un mutuo fondiario o ipotecario 

Da valutare per una migliore scelta tra mutuo fondiario e ipotecario, quindi, vi è innanzitutto una diversa esigenza di liquidità e di garanzie da presentare e che può andare a favore del mutuo fondiario (laddove si necessiti di un minore capitale) o di un mutuo ipotecario (laddove si necessiti di un maggiore capitale). E' da valutare per una migliore scelta, inoltre, anche le garanzia da poter presentare per richiedere il finanziamento sulla casa. Nel mutuo fondiario, infatti, è comunque richiesta una ipoteca di primo grado e il credito massimo concesso non supera l'80%, ma la stessa potrà essere attivata solo laddove si tratti di prima casa. Viceversa, nel mutuo ipotecario, può essere richiesta una ipoteca sulla casa mediante un atto notarile, che concede alla banca di poter procedere all'espropriazione nel caso di mancato pagamento del mutuo, oltre che una verifica da parte della stessa banca rispetto alle garanzie ulteriori dei richiedenti per il pagamento nel tempo del finanziamento sulla casa.

Altre differenze da poter valutare per una migliore scelta tra mutuo fondiario e ipotecario? Ad esempio, che per il mutuo fondiario, è anche possibile accedere il più delle volte a delle minori spese per la figura e l'intervento di un notaio, soprattutto nella fase finale del finanziamento in cui non è necessario procedere alla cancellazione dell'ipoteca con un atto ufficiale (poichè è in genere la banca a rilasciare tale documentazione). Per quanto attiene l'aspetto legale, invece, è da considerare che l'ipoteca richiesta può essere solo di primo grado (e sulla prima casa) e che una eventuale estinzione anticipata è possibile il più delle volte senza costi aggiuntivi. E per il mutuo ipotecario? Ebbene, in tale caso l'iter è più specifico soprattutto rispetto alla fase di ipoteca sull'immobile e dell'obbligo della figura del notaio per adempiere ai controlli del caso e fare da garante sul valore associato a tale proprietà. E' da considerare, che nel caso di mancato pagamento, la banca può richiedere una azione legale per la vendita dell'immobile ma non può acquisirne la proprietà. Vantaggi anche sulla durata del finanziamento, che può essere superiore ai cinque anni e garantire una migliore ripartizione nel tempo del costo del finanziamento sulla casa da parte del richiedente.

Tabella sulle principali differenze tra mutuo fondiario e ipotecario

 

Mutuo fondiario

Mutuo ipotecario

Prima differenza Minore liquidità concessa sul finanziamento della casa. Maggiore liquidità concessa sul finanziamento della casa.
Seconda differenza Minori costi per la figura del notaio e per la cancellazione dell'ipoteca. Maggiori costi per la figura del notaio soprattutto per la fase di garanzia dell'ipoteca.
Terza differenza Durata media superiore ai 18 mesi e ipoteca solo di primo grado da poter attivare sulla prima casa. Durata media superiore ai 5 mesi e iter più specifico per il rilascio dell'ipoteca.

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Iolanda Piccirillo

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