Mutui per terreni agricoli

L'acquisto di un terreno agricolo non costituisce una forma di investimento conveniente, se non per quanti siano intenzionati ad ampliare un attività già in essere o ad iniziarla.

Un imprenditore agricolo che abbia bisogno di un prestito può optare per due soluzioni di investimento: il finanziamento agrario che serve per potenziare, sviluppare, ampliare e comunque fornire i mezzi necessari per poter migliorare la propria attività oppure il mutuo agrario, destinato specficatamente all'acquisto dei terreni agricoli. La seconda possibilità prevede altre due ulteriori distinzioni: mutui ipotecari e non ipotecari. La differenza consiste nella durata di finanziamento nonchè l'importo richiesto. Se gli importi infatti fossero inferiori ai 30mila euro e per durate inferiori ai cinque anni si procede ad un finanziamento o mutuo non ipotecario. Quando invece le soglie superano tali importi, si avviano mutui ipotecari. Entrambi i mutui comunque  sono proposti  da tutti i tipi di banche. La durata massima può essere variabile: si parte da un minimo di cinque anni ad un massimo di trenta anni, mentre i tassi sono generalmente sia fissi che variabili. 

MUTUI IPOTECARI:TIPOLOGIE

Due sono le possibili soluzioni previste per un mutuo ipotecario; una è rappresentata dall'erogazione della somma richiesta in una sola soluzione, mentre l'altra è elargita in base all'avanzamento dei lavori. Le richieste devono essere accompagnate dai documenti relativi al terreno (atto di provenienza, attestazione della destinazione del terreno con classificazione come "agricolo") oltre che a quelli reddituali. Un esempio di banca è costituito dall'Unicredit che prevede sia finanziamenti finalizzati all'acquisto di terreni agricoli che mutui agrari. In tal modo è allora possibile scegliere tra tasso fisso o variabile, con indicizzazione all'euribor a 6 mesi, mentre la durata massima di rimborso è di 20 anni, che sale a 30 anni solo per gli under 40 anni. La garanzia è ipotecaria. Se invece ci si rivolge a banche specializzate, dunque di settore, un esempio può essere rappresentato dalla banca dell'agricoltura. Anche in questo caso si può scegliere tra tasso fisso o variabile, mentre la durata massima del piano di ammortamento sale a 30 anni, con una durata minima di 10 anni. Il tasso di interesse può essere fisso, variabile, misto o di due tipi. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali. Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l'andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il tasso variabile è quindi consigliato a chi vuole un tasso sempre in linea con l'andamento del mercato e può affrontare eventuali aumenti di cifra nelle rate.

GREEN ENERGY

Specifiche associazioni dedicate alla green energy elargiscono prestiti agevolati; è un modo per  avvicinare le giovani generazioni alla mondo dell'agricoltura. Per poter accedere a finanziamenti da parte di queste ultime, come ad esempio i mutui Ismea, bisogna possedere alcuni requisiti specifici, tra i quali l'essere imprenditore agricolo o coltivatore diretto (oppure diventarlo entro i successivi due anni), e l'avere al massimo 50 anni, con priorità ai giovani con meno di 40 anni. L'Italia è tra i Paesi dell'Unione Europea con minore incidenza di aziende agricole rette da giovani: solo il 5 per cento ha un'età inferiore a 35 anni. Eppure le aziende gestite da giovani realizzano produzioni maggiori rispetto a quelle guidate da non giovani. Stando ai dati registrati da Almalaurea, Agraria è la facoltà che offre le maggiori possibilità di inserimento, 95per cento con un guadagno medio di 958 euro contro, ad esempio, Lettere e Filosofia (66 per cento e guadagno medio di 915 euro).

DOCUMENTAZIONE

Per ottenere il mutuo ipotecario o il mutuo non ipotecario per l'acquisto di un terreno agricolo, è necessario presentare la seguente documentazione relativa al terreno e alla propria condizione reddituale; bisogna consegnare all'istituto bancario: 

l'atto di provenienza del terreno agricolo;
l'attestazione della destinazione del terreno agricolo con classificazione di "agricolo";
il contratto di lavoro;
la certificazione della propria condizione reddituale.

GARANZIE

Come ogni prestito, anche i mutui agrari prevedono delle garanzie a cui i beneficiari devono assolutamente attenersi. In particolare si tratta nello specifico di:
1. Ipoteca immobiliare.
2. Pegno in denaro.
3. Diritti su prodotti finiti.
4. Diritti sui fondi.
5. Diritti sui beni acquistati.
6. Diritti sulle vendite future.
Si tratta di garanzie in grado di tutelare la banca da situazioni di fallimento e impossibilità di rimborso da parte dell'impresa agricola.

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Dott.ssa Livia Carandente

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