Mutui agrari di dotazione, consolidamento, chirografario e conduzione

I Mutui agrari chirografari sono una forma di prestito rivolto a specifici clienti. Un mutuo chirografario può essere di dotazione, di conduzione e di consolidamento. Ognuno di essi risponde a determinate esigenze che vanno dall'acquisto di mezzi alle spese di gestione dell'azienda agraria.

Mutuo agrario chirografario

Il mutuo chirografario è un finanziamento realizzato attraverso l'erogazione di una somma di denaro ad un cliente che si impegna a restituirla entro un arco di tempo concordato con la specifica banca.
Il mutuo è un prestito particolare riservato a una specifica categoria di clienti:

  • imprenditori agricoli che svolgono attività agrarie e zootecniche
  • soggetti che operano nel mercato nell'ambito agricolo (ad esempio manipolazione e conservazione dei prodotti  ottenuti da coltivazioni o allevamento)

Sebbene questo tipo di prestito non preveda l'ipoteca di un immobile di proprietà, la banca può comunque richiedere altre forma di garanzie come la fideiussione o la cambiale agraria.
I mutui agrari chirografari, inoltre, sono assistiti dal privilegio legale agrario e sono tutelati dalla SGFA (Società di Gestione Fondi per l'Agroalimentare).  Quest'ultima gestisce gli interventi tesi a rilasciare le garanzie dirette e le garanzie sussidiarie, attribuite dal legislatore ad Ismea mutuandoli dalla Sezione Speciale del FIG e dal FIG stesso.

I finanziamenti rivolti all'agricoltura sono di diverso tipo - Credit foto: MemoryCatcher da Pixabay


Mutuo agrario di dotazione

Si tratta di un prestito a medio termine concesso per finanziare degli investimenti produttivi alla propria azienda agricola (acquisto bestiame, macchine agricole nuove o usate, proprietà da ristrutturare, quote latte, anticipo magazzino, anticipo contributi PAC, ecc.).  

Il debitore rimborsa mediante il pagamento di rate, comprendenti il capitale e gli interessi secondo il tasso concordato.  Nel caso si tratti di un mutuo a tasso fisso esso resta fissato dal contratto per tutta la sua durata. Lo svantaggio è quello di non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato, per cui è consigliabile per coloro che vogliono avere la certezza degli importi delle singole rate e dell'ammontare complessivo del debito  stabilito con la firma del contratto.

A beneficiare di tale mutuo sono gli operatori del settore come le imprese agricole, le imprese agroalimentari e agroindustriali, le cooperative agricole e le aziende agrituristiche.
Alcune banche possono prevedere diversi vantaggi grazie a specifici finanziamenti statali e regionali erogati a tassi agevolati.
La durata va dai 2 ai 5 anni (in base alle operazioni) e si può arrivare alla copertura  dell'intero costo dell'investimento. Il regime fiscale è soggetto a imposta sostitutiva ex articolo 15 del DPR 601/73.

Il mutuo chirografario di dotazione è richiesto anche per l'acquisto di bestiame - Credit foto: ADD da Pixabay


Tra le banche che possono essere prese come riferimento vi è l'Unicredit che prevede un finanziamento agrario di dotazione per le spese relative al bestiame, agli impianti e alle attrezzature, con tasso fisso o variabile e rate mensili, trimestrali o semestrali.

La BNL, altro esempio, consente condizioni vantaggiose per l'acquisto di macchinari grazie alle convenzioni sottoscritte con i principali produttori di macchine agricole e ad appositi finanziamenti statali e regionali somministrati a tassi agevolati. Per l'acquisto di bestiame è previsto un tasso ordinario. In entrambe le situazioni la durata del finanziamento è di cinque anni con preammortamento fino a 12 mesi.
Per quanto riguarda le quote latte, la BNL AgriBusiness consente un prestito pari al 100% del prezzo di acquisto con eventuale pegno sulle quote. La durata massima del finanziamento è di cinque anni con la scelta tra le formule a 18, 36, 60 mesi.  Sempre la BLN permette ai titolari di contributi comunitari di avere in anticipo le somme che verranno erogate dall'AGEA attraverso un finanziamento concesso a condizioni particolarmente favorevoli rispetto agli standard di mercato. Esso è erogabile mediante apertura di conto di finanziamento agrario oppure nella forme di sconto o rilascio di cambiale agraria. L'importo può arrivare al 100% del contributo (in base alla valutazione del merito creditizio del cliente) e si puògodere di una riduzione delle spese di istruttoria fino al 50%.

AgriBusiness del progetto BLN prevede anche l'elargizione di un anticipo di magazzino fino al 100% del valore del prodotto immobilizzato. È un prestito "bullet" con rimborso libero del capitale entro il periodo del finanziamento per  un massimo di 5 anni, durante i quali si da la possibilità di pagare ad ogni scadenza intermedia solo gli interessi di sconto calcolati sull'importo finanziato.   

Possono usufruire del credito sia le persone fisiche e giuridiche che conducono direttamente un fondo - Credit foto: WikimediaImages da Pixabay


Mutuo agrario di conduzione

Sempre nell'ambito delle attività agricole e zootecniche comprese quelle connesse e collaterali, il mutuo agrario di conduzione si concretizza in un prestito in genere della durata di un anno. All'atto di tale prestito il cliente rilascia alla banca cambiali agrarie di importo pari a quello da rimborsare maggiorato degli interessi e delle altre somme dovute.
Può essere richiesto dalle aziende agricole e generalmente è usato per coprire le spese di gestione corrente, di solito in attesa della vendita delle produzioni aziendali.

L'Unicredit ad esempio lo eroga per colmare sia l'acquisto di bestiame, concimi e carburanti sia per il pagamento di collaboratori e soci. Il tasso è fisso (entro 12 mesi) e  il finanziamento viene rimborsato in un'unica soluzione entro dodici mesi o in rate mensili, trimestrali o semestrali da dodici a diciotto mesi. Il regime fiscale non è assoggettato a imposta sostitutiva.

La domanda di capitale finanziario è fatta per lo sviluppo delle attività agricole e zootecniche - Credit foto: Skeeze da Pixabay


Mutuo agrario di consolidamento

Si tratta dell'erogazione di una somma di denaro che il richiedente si impegna a restituire in un arco di tempo concordato con la banca. Il prestito, che dura dai due ai sei anni, ha un termine medio-lungo ed è concesso per rimborsare dei prestiti (come il prestito agrario di conduzione) o alle aziende per sostenere le spese connesse all'istallazione e produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.

Il rimborso avviene attraverso rate periodiche inclusive di capitale e interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipula del contratto. Non dissimile dagli altri finanziamenti, le rate possono essere mensili , trimestrali, semestrali o annuali.

Il mutuo chirografario di consolidamento non è garantito da ipoteca su immobili di proprietà per cui la banca può richiedere altri tipi di garanzia come la cambiale e la fideiussione. Nel caso in cui il mutuo venga concesso a persone fisiche si può ricorrere anche a una polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione del cliente.

I costi da sostenere al momento dell'erogazione riguardano  l'imposta sostitutiva in percentuale sull'importo erogato e l'imposta di bollo su eventuali cambiali poste in garanzia.
Per quanto riguarda i tempi di erogazione della somma va calcolata la durata dell'istruttoria (massimo 30 giorni lavorativi dalla presentazione della documentazione completa) e la disponibilità dell'importo appena dopo la stipula del contratto e la raccolta di eventuali garanzie previste.  

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Dott.ssa Silvia Pasquariello

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