Le giovani coppie e il fondo di garanzia per la prima casa

Un nuovo Fondo che consente di avere garanzie statali sul mutuo prima casa è stato istituito grazie all'accordo tra il Ministero dell'economia, l'ABI e le banche. Insieme alle detrazioni per le ristrutturazioni, sono rinnovati i bonus per le giovani coppie per l'acquisto di mobili.

Dopo il fallimento del progetto "Fondo giovani coppie", istituito attraverso il Decreto 17 dicembre 2010 n. 256 che prevedeva un fondo di 50.000.000 euro, è entrato in vigore un nuovo fondo gestito da Consap SpA (Società del Tesoro) chiamato "Fondo di garanzia prima casa", che ha raccolto la gestione delle attività e passività della precedente normativa.

Nuove norme sono entrate in vigore per l'acquisto della prima casa ad uso abitativo e rinnovate agevolazioni per le giovani coppie - Credit foto: Rheog / Pixabay


Entrato in vigore con il Decreto 31 luglio 2014, ha visto la sottoscrizione (8 settembre 2014) di un protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze e l'ABI.  Sono stati disposti circa 650 milioni di euro attraverso i quali si possono offrire garanzie su finanziamenti ipotecari per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.  

Il Fondo (670 milioni di euro per il triennio 2014/2016) concede la garanzia massima del 50% della quota capitale su:

  • mutui ipotecari
  • portafogli di mutui

Esso può essere richiesto per determinate finalità:

  • l'acquisto della prima casa ad uso abitativo
  • Interventi di ristrutturazione e accrescimento dell'efficienza energetica di immobili adibiti ad abitazione principale.

Vengono ammessi alla garanzia del Fondo i mutui, erogati da banche o intermediari finanziari, che non superano la somma di 250 mila euro e quelli destinati all'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale non rientranti nella categoria catastale A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (le ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) o con caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici (2 agosto 1969, n. 1072). L'immobile, inoltre, deve essere sito nel territorio nazionale.

Per le giovani coppie nuove garanzie e agevolazioni - Credit foto: neighborhoodiq


Caratteristiche del Fondo

Colui che richiede il mutuo, al momento della domanda non deve possedere altri immobili ad uso abitativo ad esclusione di quelli ricevuti in eredità anche in comunione con altri successori e in uso a titolo gratuito a genitori e fratelli.  

Ci sono delle categorie di soggetti che possono godere della precedenza sulla richiesta del Fondo. Esse sono:

  • giovani coppie (nuclei familiari costituiti da almeno due anni, coniugati o conviventi more uxorio, con uno dei componenti di età inferiore ai 35 anni)
  • nucleo monogenitoriale con figli minori (persona singola non coniugata, separata, divorziata o vedova con almeno un figlio convivente minore)
  • giovani di età inferiore ai 35 anni che sono titolati di un rapporto di lavoro atipico (articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92)
  • conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari (chi abita in case popolari)

Solo per le categorie citate si applicano delle agevolazioni sugli interessi, per cui viene applicato un diverso Teg (Tasso effettivo globale). Quest'ultimi, infatti, non possono superare i tassi medi rilevati dal ministero dell'Economia e delle Finanze, ai sensi della legge 7 marzo 1996, n. 108 . Tutti gli altri soggetti, invece, devono sottostare alle condizioni economiche stabilite dalla banca.

Questo fondo è rivolto quindi a chi è svantaggiato nel sistema bancario poiché non può offrire garanzie reddituali e patrimoniali.  Fa in modo che non sia richiesta la presenza di un fideiussore. Gli Istituti finanziatori si impegnano a non esigere ai mutuatari garanzie aggiuntive non assicurative oltre all'ipoteca sull'immobile. Naturalmente la garanzia dello Stato è concessa fino al 50% massimo della quota capitale del mutuo e le coperture assicurative possono essere ugualmente richieste ed imposte.

La garanzia statale sopraggiunge nel momento in cui non il mutuatario non riesce più a pagare le rate, dopo aver coperto il 50% della quota capitale, degli oneri non superiore al 5% del capitale residuo e degli interessi calcolati al tasso legale.  Nel caso delle giovani coppie il recupero del credito è attivato dal Ministero della Gioventù attraverso cartelle esattoriali e non dalla banca. Si dovranno quindi non solo restituire agli Istituti le somme pagate dal fondo ma anche gli interessi legali e le spese sostenute per il recupero.

Una novità rispetto alle precedenti disposizioni è l'eliminazione del limite tracciato dall'Indicatore della situazione economica equivalente. Non esiste più infatti il tetto massimo di Isee oltre il quale non si aveva più diritto all'agevolazione.  Pertanto la domanda può essere presentata anche da chi sfora i trentacinque mila euro di reddito l'anno.

Altra disposizione riguarda la possibilità data alle banche e agli intermediari finanziari, aderenti all'iniziativa, di adottar, a tutela dei mutuatari che presentano difficoltò di pagamento, la sospensione dei pagamenti delle rate o altre misure facoltative indicate nel modulo di adesione.

Con la Legge di Stabilità si rafforzano i bonus per le giovani coppie anche sull'acquisto di mobili - Credit foto: diegodiezperez123/ Pixabay


La Legge di Stabilità e il bonus mobili

È stato introdotto per le giovani coppie che comprano la prima casa un nuovo bonus per l'acquisto di mobili ed arredi. Il Super bonus mobili riconosce una detrazione del 50%, da suddividere in 10 quote annuali, su una spesa pari a 16.000 euro massimo sostenuta durante il 2016.  A differenza della normale agevolazione per l'acquisto di mobili, questa detrazione è riconosciuta a prescindere dalla realizzazione di una ristrutturazione edilizia.  Questo super bonus mobili è concesso alle giovani coppie che soddisfano questi requisiti:

  • l'unione matrimoniale o la convivenza da almeno tre anni
  • il limite anagrafico di 35 anni per uno dei componenti della coppia
  • l'acquisto di un immobile

Sono esclusi dalla detrazione gli elettrodomestici. Va, inoltre, presentata tutta la documentazione delle spese sostenute.

Per accedere al Fondo è necessario presentare una domanda e attendere che essa venga accettata. A seconda della graduatoria e della disponibilità, la richiesta potrebbe essere anche respinta - Credit foto: moerschy /Pixabay


Come richiedere il Fondo

Per poter usufruire del Fondo di garanzia per la prima casa deve essere presentato un modulo presso una delle banche aderenti all'iniziativa. La lista degli istituti è in continuo aggiornamento ed è consultabile in questo sito: Consap Spa. Tra i nomi vi è l'Unicredit che prevede anche una misura di sostegno: la sospensione del pagamento delle rate fino ad un massimo di dodici mesi.

Quando la banca o l'intermediario ha raccolto tutta la documentazione, si procede a inviare online la domanda al Gestore del Fondo per la Casa. Viene così attribuito un numero di protocollo progressivo secondo la data di arrivo della richiesta, affinché venga stabilita la precedenza di diritto all'accesso alle agevolazioni.  Se la domanda viene accolta, viene erogato il mutuo alla giovane coppia entro 30 giorni lavorativi. La banche restano comunque libere di poter accettare la domanda e quindi di erogare o meno il mutuo.

Fonti: Abi / Il fatto quotidiano 

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Dott.ssa Silvia Pasquariello

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