La Guida di Credem: ecco i primi step per richiedere un mutuo

Richiedere il mutuo giusto non è semplice. La guida Credem fornisce ai propri clienti tutti i consigli per effettuare la scelta idonea alle proprie esigenze. Scopriamo insieme i vari step.

Come scegliere un mutuo? Questo è uno dei principali interrogativi che ognuno di noi si pone quando decide di acquistare, ad esempio, un immobile. Per ottenere un capitale da un istituto di credito o da una società finanziaria è sicuramente necessario dimostrare di essere capaci di restituire, mediante le rate mensili o semestrali, la somma avuta in prestito.
Per aiutare i propri clienti a scegliere il mutuo giusto ed adatto alle rispettive esigenze, Credem ha pubblicato una guida online che può essere consultata da tutti gratuitamente. Questo vademecum fornisce, passo per passo, le indicazioni per aiutare ogni utente a selezionare i vari prodotti bancari.

La Guida Credem è uno strumento importante per la scelta del mutuo atto all'acquisto di un immobile

Guida Credem, un questionario per la scelta del mutuo

Prima di addentrarsi nel mondo dei mutui, Credem propone alla sua clientela un questionario per meglio capire le esigenze del soggetto richiedente.
In particolare l'istituto di credito si basa su determinati passaggi, che riporteremo di seguito:

  • sulla durata dei mutui che si aggira tra un minimo di cinque anni ad un massimo di trent'anni;
  • sulla periodicità delle rate, che solitamente è mensile, trimestrale o semestrale;
  • sulla finalità dei mutui, che può riguardare ad esempio l'acquisto, la costruzione, la ristrutturazione, o la sostituzione di una casa o surroga;
  •  sulla parcella del notaio in caso di surroga, che è di competenza della banca;
  • sul piano di ammortamento;
  • sugli interessi passivi, i quali vengono automaticamente inviati mediante una dichiarazione, da utilizzare ai fini delle detrazioni fiscali.

Il primo passo della Guida Credem, l'analisi delle esigenze

Con la guida Credem è possibile effettuare la scelta giusta seguendo determinati step. Il primo è quello che riguarda l'analisi delle esigenze di ogni singolo cliente, che variano dunque a seconda della condizione reddituale, del bilancio familiare e così via.

In particolare l'istituto di Credito prende in considerazione per un mutuo ipotecario alcuni aspetti:

  • quale sia il valore della casa che si desidera acquistare;
  • se si possiede già una parte di risparmi accantonati da utilizzare per l'acquisto della casa;
  • quale sia la cifra che si desidera chiedere per l'acquisto della casa.

Questo step consente di conoscere, in base alle spese e alle entrate di ogni famiglia, quale possa essere l'importo giusto da destinare al pagamento delle rate di un mutuo.

Il mutuo ipotecario è quel finanziamento a medio-lungo termine che consente al soggetto beneficiario di acquistare, costruire o ristrutturare un immobile. Viene definito ipotecario perché la garanzia del rimborso del capitale è fornita dall'ipoteca sull'abitazione.

Il secondo passo della Guida Credem, la sottoscrizione del mutuo

Dopo aver valutato i vari aspetti legati alle proprie esigenze, è possibile recarsi presso l'istituto di credito per sottoscrivere il contratto.

Il piano di ammortamento stabilisce i tempi di restituzione del debito. Esso indica la periodicità delle rate che possono essere mensili, trimestrali o semestrali e i criteri che hanno determinato l'importo di ogni rata. Essa è composta da quota capitale, ossia l'importo del finanziamento restituito e da quota interessi, ovvero l'interesse maturato.

All'atto della stipula del contratto, la filiale Credem richiede una serie di documenti per attivare il mutuo finalizzato all'acquisto o alla ristrutturazione di una casa.

DOCUMENTI ATTESTANTI IL REDDITO

Per i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato o per i pensionati:

  1. Ultime 3 buste paga consecutive o cedolino pensione anno in corso;
  2. Ultimo mod. CUD o 730/UNICO.

Per i lavoratori autonomi, per i liberi professionisti o per i soci in affari:

  1. Ultime due dichiarazioni dei redditi personali (Modello Unico) con ricevuta versamento imposte e comunicazione ricevimento da parte dell'Agenzia delle Entrate e ultime due dichiarazioni delle società di persone;
  2. Bilanci della Ditta Individuale o società di persone (se obbligate a redigerlo);
  3. Ultima dichiarazione IVA completa di ricevuta di versamento;
  4. Certificato iscrizione C.C.I.A.A. (visura camerale) solo per lavoratori autonomi e liberi professionisti.

DOCUMENTI TECNICI PER L'EROGAZIONE DI UN NUOVO MUTUO

Finalizzato all'acquisto di un immobile:

  • Preliminare di compravendita o rogito;
  • Atto di provenienza (precedente atto di compravendita dell'immobile portato a garanzia);
  • Planimetria - Scheda catastale NCEU con pertinenza (box, cantine);
  • Domanda di condono edilizio con ricevuta oblazione (se presente);
  • Convenzione sottostante immobile soggetto a edilizia convenzionata o zona PEEP (se presente).

Finalizzato alla costruzione di un immobile:

  • Atto di acquisto del terreno (rogito);
  • Concessione edilizia nuova costruzione e/o Dichiarazione inizio attività (DIA);
  • Progetto costruzione approvata dal Comune;
  • Preventivo costi di costruzione (computo metrico);
  • Convenzione sottostante immobile soggetto a edilizia convenzionata o zona PEEP (se presente).

Finalizzato alla ristrutturazione di un immobile:

  • Preliminare di compravendita o rogito;
  • Atto di provenienza (precedente atto di compravendita dell'immobile portato a garanzia);
  • Planimetria - Scheda catastale NCEU con pertinenza (box, cantine);
  • Domanda di condono edilizio con ricevuta oblazione (se presente);
  • Concessione edilizia nuova costruzione e/o Dichiarazione inizio attività (DIA);
  • Progetto costruzione approvata dal Comune;
  • Preventivo costi di costruzione (computo metrico);
  • Convenzione sottostante immobile soggetto a edilizia convenzionata o zona PEEP (se presente).

Guida Credem, ecco i tipi di mutuo

La Guida Credem illustra ai clienti le diverse tipologie di mutuo esistenti sul mercato affinché ognuno possa fare la propria scelta, in base alle esigenze familiari, al bilancio e anche al proprio temperamento. Vediamo come:

Il mutuo a tasso fisso è quello che resta costante per tutta la durata del piano di ammortamento. Si tratta di una soluzione consigliata a chi teme che i tassi di mercato possano crescere fino a rendere le rate insostenibili per saldare il debito. Lo svantaggio è sicuramente non poter godere di eventuali riduzioni di tali tassi di mercato.

Il mutuo a tasso variabile può cambiare in base alle oscillazioni del mercato. Il rischio maggiore è che l'importo delle rate risulti da un momento all'altro troppo elevato. I tassi variabili all'inizio sono, infatti, più bassi di quelli fissi ma con il passare del tempo possono aumentare anche in modo più consistente. Questa formula finanziaria è indicata per chi ha possibilità economiche solide e non teme eventuali aumenti dell'importo delle rate.

Il mutuo a tasso misto può passare da fisso o variabile (o viceversa) a scadenze fisse e a determinate condizioni indicate nel contratto. I punti di forza e gli svantaggi sono quelli proposti in modo rispettivo dai mutui a tasso fisso o variabile.

Il parametro di riferimento per il tasso fisso si chiama Eurirs; per il tasso variabile, invece, i parametri sono l'Euribor o il tasso ufficiale stabilito dalla Banca Centrale Europea.

Credem Miglior Mutuo

Ad eleggere il Mutuo Verso Casa di Credem come il migliore sul mercato è stato uno studio realizzato nel febbraio del 2014 per CorrierEconomia dall'Istituto Tedesco Qualità e Finanza - ente indipendente specializzato nella comparazione di prodotti finanziari.

Ecco un esempio riproposto in questa tabella.

In questo caso con Mutuo Verso Casa durata 20 anni si risparmiano ben 1.110 euro di interessi. Vediamo:

Mutuo Verso Casa

Credem Miglior Mutuo

Valore della casa 200.000 EURO
Importo Mutuo 100.000 EURO
Durata Mutuo 20 anni
Tasso Variabile Euribor 3 mesi + spread 1,85%
Taeg 2,375%

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Dott.ssa Tiziana Casciaro

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