In Gran Bretagna il 25% dei mutui è finanziato dai genitori

Ben un quarto dei mutui concessi nel Regno Unito hanno la loro base nella cosiddetta banca di papà e mamma, ovvero nei redditi degli anziani, costretti ad attivarsi per far fronte ad un mercato immobiliare che altrimenti escluderebbe una gran massa di giovani a causa dei prezzi.

Si è tanto parlato negli ultimi giorni del fatto che il Brexit, la fuoriuscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, sarebbe stato promosso in particolare dagli anziani, la fetta di popolazione che secondo alcuni commentatori sarebbe legata nostalgicamente ad un passato glorioso che non può più tornare. Dando naturalmente un significato negativo al risultato del referendum promosso da Cameron, che però non tiene nel conto il fatto che proprio gli anziani, con le loro pensioni, sono ormai un vero e proprio puntello del welfare, fungendo in pratica da banca dei figli e dei nipoti.

I mutui dei giovani sono pagati dai genitori

In base alle stime recenti, nel corso del 2016 nel Regno Unito saranno concessi mutui per circa 77 miliardi di sterline, un quarto dei quali proprio grazie al sostegno dei genitori, senza il quale i figli non avrebbero alcuna possibilità di vederseli concedere.

In Inghilterra sono gli anziani a finanziare i mutui dei giovani

Questo soprattutto perché la bolla immobiliare degli ultimi anni ha gonfiato troppo i prezzi, escludendo dal mercato una gran massa di giovani. Anche i lavoratori qualificati, quelli che possono vantare un lavoro e un reddito non proprio di secondo piano, non hanno le risorse necessarie per poter soddisfare il consistente deposito richiesto dagli istituti bancari per concedere il finanziamento.

Uno studio molto chiaro

Ad elaborare il report in questione è stata la compagnia di assicurazioni Legal & General, in collaborazione con il centro studi Cebr e spiega come il mercato immobiliare abbia ormai perso ogni correlazione con le dinamiche salariali. Costringendo di conseguenza le famiglie a impegnarsi per poter dare modo ai giovani di farsi una vita propria, a costo di mettere a repentaglio bilanci familiari sempre meno solidi. Chissà che anche considerazioni di questo tipo non abbiano soffiato sulle vele del Leave nel recente referendum che chiedeva l'uscita dall'Europa unita. 

La risposta? Costruire nuove case

Gli stessi estensori dello studio, dopo aver ricordato la situazione, hanno peraltro avanzato una possibile soluzione al problema rappresentato da un mercato immobiliare così problematico, indicando la risposta nella costruzione di nuove case popolari. Una risposta che potrebbe anche fungere da calmiere, raffreddando almeno in parte prezzi che sono ormai chiaramente fuori controllo. Anche perché la banca di mamma e papà, come è stata ribattezzata dagli analisti, non può funzionare in eterno ed entro il 2035 potrebbe entrare in aperta crisi.

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Dott. Dario Marchetti

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