Finanziamenti per progetti sportivi

Due nuovi programmi di finanziamento degli investimenti negli impianti sportivi.

L'Unione europea ha acquistato per la prima volta una competenza specifica nel settore dello sport a seguito del trattato di Lisbona, avvenuto nel dicembre 2009.
Con l'articolo 165 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, argomenti relativi allo sport sono dunque disciplinati dall'Unione Europea: "l‘Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto delle sue specificità, delle sue strutture fondate sul volontariato e della sua funzione sociale ed educativa"; nello specifico il programma Erasmus 2014-2020 ha finanziato la promozione di attività sportive in tutta Europa. Con un budget di 265 milioni di euro in sette anni, l'Unione Europea ha pianificato eventi sportivi a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

PROGRAMMI PER FINANZIAMENTO IMPIANTI SPORTIVI: In Italia, solo nel 2015, allo scopo di favorire la nascita di struttura di impiantistica sportiva, l'Istituto per il Credito Sportivo ha previsto due nuovi programmi per il finanziamento e il sostegno degli investimenti negli impianti sportivi: "1.000 Cantieri per lo Sport" e l'introduzione del "Fondo di garanzia presso l'Istituto per il Credito Sportivo".

1000 Cantieri per lo Sport ha contato su 123 milioni di euro, destinati al finanziamento a fondo perduto di interventi nelle strutture sportive presenti in 729 istituti scolastici ; il finanziamento ha ottenuto poi altri 75 milioni di euro, con mutui a tasso zero.
Il progetto prevede un importo massimo per ogni intervento di un milione di euro, erogato per una durata massima di 15 anni per gli Enti locali e 10 anni per i soggetti privati. Fino alla soglia dei 150.000 euro non verrà inserito alcun tasso di interesse per il rientro del finanziamento, mentre per le richieste di fondi di importo superiore verrà previsto un tasso di interesse pari allo 0,6% per gli Enti Locali e al 2,5% per i soggetti privati.

Per quanto concerne il Fondo di Garanzia per l'impiantistica sportiva, costituito presso l'Istituto per il Credito Sportivo, ai sensi della Legge 289/2002, "il Fondo potrà essere utilizzato per rilasciare garanzie dirette integrative a tutti i soggetti che vorranno costruire, ampliare, ammodernare, attrezzare, ristrutturare e/o acquistare impianti sportivi, e che pur essendo in possesso di progetti economicamente sostenibili non dispongono di adeguate garanzie"- riporta il testo di legge che sottolinea inoltre l'applicazione dello stesso a soggetti pubblici e privati che perseguono anche indirettamente finalità sportive. Il Fondo si assumerà infatti i rischi fino a un massimo del 60% del totale del finanziamento richiesto (per un importo complessivo non superiore a € 1.500.000).

Potrà essere impiegato in tutte le operazioni di finanziamento di durata superiore a diciotto mesi e non superiore a quindici anni e si rivolge a soggetti operanti sul territorio nazionale che svolgono attività senza scopo di lucro con l'obiettivo di promuovere lo sport. Più specificatamente, gli ambiti di riferimento considerati saranno:

– enti pubblici territoriali e altre amministrazioni pubbliche;
– federazioni sportive nazionali riconosciute dal C.O.N.I.;
– associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del C.O.N.I.;
– discipline sportive associate, riconosciute dal C.O.N.I.; . enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.;
– associazioni e fondazioni, anche a carattere religioso, che svolgano attività di promozione sportiva.

Il massimo finanziamento attribuibile ad ogni progetto presentato è così suddiviso:
– per importi fino ad euro 100.000 sarà pari al 100% del costo complessivo dell'intervento;
– per importi compresi tra euro 100.000 ed euro 600.000 non potrà superare la somma di euro 100.000 più il 76% della quota eccedente euro 100.000;
– per importi compresi tra euro 600.000 ed euro 1.000.000 non potrà superare la somma di euro 480.000 più il 30% della quota eccedente euro 600.000;
– per importi compresi tra euro 1.000.000 ed euro 1.500.000 non potrà superare la somma di euro 600.000 più il 20% della quota eccedente euro 1.000.000.
– per importi superiori ad euro 1.500.00 non potrà superare la somma di euro 700.000 più il 10% della quota eccedente euro 1.500.000.

Alcuni di questi investimenti promossi con fondi europei sono impiegati nuovi progetti edili, in lavori di ristrutturazione o manutenzione. 

Per informazioni relative al Credito Sportivo si può inviare una mail all'indirizzo: infofondodigaranzia@creditosportivo.it o telefonare al Numero Verde : 800.108.911.

Ulteriori informazioni sul sito: www.creditosportivo.it

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Dott.ssa Livia Carandente

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